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Visual business: 5 consigli per aumentare visibilità e contatti con Pinterest

Le immagini colpiscono subito gli occhi e scatenano emozioni: un’immagine bella e accattivante è infatti potenzialmente più condivisa e inoltre stimola subito una sostanziosa viralità. E' per questo che Pinterest – definito come “il Social Network delle immagini e degli interessi” – sta facendo sempre più gola alle imprese visto che per le sue peculiarità attrae sempre più l'attenzione degli utenti.

Il fulcro e il successo di Pinterest si devono a:

  • componente visuale: immagini belle e accattivanti lo rendono di impatto immediato e, in termini di engagement, molto redditizio per le aziende perché raggiungono facilmente un numero elevato di nuovi potenziali clienti.

  • facilità di utilizzo: lo rende simile ad una libreria fatta di diverse bacheche organizzate per argomenti. Ogni bacheca ha una cover che comunica immediatamente il contenuto: pinnando e condividendo un'immagine si scatena subito un processo virale

Negli Stati Uniti è già utilizzatissimo sia dalle aziende per fare web marketing che dai professionisti per pubblicizzare lavori di tipo creativo. Inoltre aumentano sempre più gli utenti che utilizzano Pinterest per l’e-commerce creando una vetrina virtuale del proprio negozio online: basta condividere le immagini dei prodotti in vendita magari con il relativo prezzo e il link al sito web.

Ecco 5 consigli per sfruttare al meglio tutte le potenzialità di Pinterest incrementando così la brand awareness e facendo crescere i contatti

1) Target di riferimento

E' importante sapere bene qual'è il tuo pubblico in modo da orientare perfettamente le pubblicazioni con contenuti davvero interessanti. In questo modo favorisci la nascita di community attorno al tuo brand, aumenti le visite al sito e incrementi i contatti. Inoltre con Pinterest puoi effettuare un'analisi dei follower per conoscere sempre meglio i loro gusti e capire cosa cercano e cosa li attrae

2) Organizzazione dei contenuti

Le immagini vanno disposte all'interno di bacheche chiamate dashboard ognuna identificata da un nome accattivante: è bene descrivere ogni bacheca utilizzando le keywords che gli utenti potrebbero utilizzare per cercarti. E infine scegli la cover in modo tale che si capisca da subito qual'è il contenuto. Ricorda che le foto che pubblichi devono avere uno stile narrativo omogeneo (lingua, stile e tipologia).

3) Attività e coinvolgimento

Aggiorna costantemente le dashboard aggiungendo descrizioni sintetiche e chiare, poi condividile sugli altri social network, meglio se coinvolgendo i follower citandoli come su twitter (@nomeutente). Inserisci dei riferimenti a Pinterest nel sito ufficiale, sia nella home page che nelle pagine dei prodotti, offrendo quindi la possibilità di “ripinnare” comodamente le immagini. Utilizza gli hashtag e stimola gli utenti inserendo delle call to action (ad esempio delle domande) nei commenti dei propri pin o menziona i follower richiedendo un loro parere. E poi non dimenticare di utilizzare veramente Pinterest, non pensare solamente ai vantaggi per il tuo brand ma viaggia, scopri, condividi e comunica. 

4) SEO e link building

Inserendo un link che rimanda al tuo sito o blog ecco che hai creato subito un collegamento visivo immediato. In questo modo aumenti le visite al tuo sito web ma soprattutto convogli utenti realmente interessati visto che hanno scelto di “pinnare” l'immagine postata da te. Se poi le descrizioni che inserisci sono chiare e significative anche per i motori di ricerca la comunicazione diventa preziosa anche sotto il punto di vista SEO

5) Geolocalizzazione

Dallo scorso novembre c'è anche la nuova funzionalità Place Pins: in pratica è possibile associare ad un'immagine presente su una bacheca le informazioni geografiche relative allo scatto: l'annuncio viene direttamente dal blog ufficiale del progetto. In questo modo si hanno ulteriori dati utili per eventuali elaborazioni, ricerche e soprattutto per fini commerciali.

E non è tutto: a far crescere interesse per questo social network si aggiunge il fatto che gli utenti Pinterest sembrano essere mediamente più fedeli degli utenti Facebook: Piqora una startup americana che offre strumenti per misurare la presenza e l’influenza su Pinterest, ha rilasciato i dati di un’interessante indagine. Praticamente è emerso che un utente Pinterest è molto più selettivo e tende a seguire chi davvero gli interessa, rispetto ad un utente Facebook: infatti un utente Facebook segue in media 130 profili, mentre un utente Pinterest tende a non disperdere il proprio apprezzamento e ne segue circa 20-50. 

Quindi in termini di engagement, il visual shopping risulta estremamente redditizio per le aziende e allo tesso tempo a bassissimo costo d'investimento: sta ad ognuno, in base alle proprie esigenze, individuare la migliore strategia per raggiungere il maggior numero di nuovi clienti.

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Giorgia Calcagni
Laurea in comunicazione d’impresa con 15 anni di esperienza nella comunicazione above e below the line. Ha lavorato tra gli altri per Sipra, Richard Ginori e Regione Marche
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