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Video marketing: 7 tecniche per avere successo su YouTube

Il video marketing sarà grande oggetto di attenzione nel prossimo futuro: i video rappresenteranno infatti la gran parte dei contenuti di marketing veicolati sul web.

Qualche dato? You Tube riceve più di un miliardo di visitatori unici ogni mese – vale a dire più di ogni altro canale – eccetto Facebook. Inoltre secondo uno studio di Cisco entro il 2017 i video rappresenteranno il 66% del traffico internet globale .

Un video, ammettiamolo, vale più di mille parole, inoltre i video hanno un alto tasso di viralità sul web e sono condivisi sui social network molto più dei post di testo. E' per questo che la stragrande maggioranza delle aziende sta già facendo un uso regolare di questo mezzo per veicolare messaggi e contenuti di brand. Ancor piu importante di come è fatto un video, lo è la sua diffusione: infatti anche il miglior video del mondo può risultare un flop se non viene poi distribuito correttamente sulla rete. E per avere successo un video deve soddisfare le seguenti caratteristiche:

  • deve stimolare la curiosità dell'utente entro i primi 5 secondi

  • deve essere testato per la visualizzazione su smartphone

  • il messaggio centrale e il brand devono essere in primo piano


Ma produrre video è alla portata delle piccole e medie aziende? Assolutamente si! I costi di produzione si sono abbassati significativamente nell'ultimo periodo e stanno invogliando ad investire anche le aziende con un budget limitato, le quali possono beneficiare di un ROI molto elevato grazie soprattutto alle condivisioni sui social network.

Secondo le esperienze dei brand con la più alta presenza su YouTube e il maggior numero di visualizzazioni (sotto trovate la classifica delle aziende con maggior produzione e visualizzazioni), vi elenco le 7 tecniche fondamentali da osservare nella realizzazione di un contenuto video:

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1) produrre diversi tipi di video

contenuti diversi per target diversi: differenziare la durata, la tecnica, il messaggio centrale, la lunghezza a seconda delle esigenze, sempre però mantenendo la coerenza nella comunicazione e soprattutto tendo presente l'obiettivo

2) ottimizzare i video per la ricerca

tenendo conto del fatto che YouTube è sempre più un motore di ricerca bisogna fare in modo che gli utenti trovino ciò che cercano: le regole per ottimizzare un video spesso sono diverse dalle solite utilizzate per fare il SEO sui siti web

3) produrre numerosi video

e' dimostrato che i brand che producono un maggior numero di video sono proprio quelli che hanno maggiori visualizzazioni e maggior successo su You Tube: parliamo di nomi come Disney, Google e Sony (vedi classifica sopra)

4) veicolare il nome del brand

fare in modo che il brand sia visibile non solo in video ma anche attraverso i metadati, i titoli, i tag, in modo che sia riconoscibile e ricercabile anche fuori del canale sul quale è stato pubblicato in origine

5) integrare i video nelle campagne marketing

rendere i video parte integrante delle strategie e campagne marketing tradizionali, pensandoli e realizzandoli sempre con l'attenzione posta all'obiettivo e al target da raggiungere

6) coinvolgere gli utenti attraverso i social network

amplificare la portata e le potenzialità dei video con l'aiuto dei social network attraverso condivisioni, like e tweet

7) utilizzare la creatività

non solo nella realizzazione dei video ma all'interno dell'intera strategia di marketing e delle campagne che si sviluppano intorno ad essi


I video stanno rapidamente diventando sempre più uno strumento chiave per l'informazione e l'intrattenimento: le imprese, anche quelle piccole, non possono trascurare questo dato pena il rischio di rimanere tagliati fuori da un mercato sempre più competitivo.

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Giorgia Calcagni
Laurea in comunicazione d’impresa con 15 anni di esperienza nella comunicazione above e below the line. Ha lavorato tra gli altri per Sipra, Richard Ginori e Regione Marche
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