Twitter per il business: 8 punti chiave per aumentare i clienti

Twitter-collage

Twitter è nato nel 2006 ed è stato un social network di nicchia fino all'anno scorso, anno in cui è definitivamente esploso come fenomeno in quasi tutto il mondo. In Italia Twitter è decollato soprattutto nella seconda metà del 2011 grazie ad un gran numero di celebrità della TV e dell'intrattenimento in generale ed oggi conta nel nostro Paese circa 4,7 milioni di utenti settimanali: risulta essere il secondo social network più popolare in Italia dopo Facebook. Dalla ricerca #italianisutwitter condotta da MEC:consulting (dati Gennaio 2013) emerge che nell’ultimo anno il social network dei 140 caratteri ha compiuto una rapida crescita: se nel 2011 veniva infatti utilizzato dal 9,6% degli utenti web, a fine 2012 gli utenti erano il 16,5%. E aumenta costantemente anche la frequenza di utilizzo: Twitter è entrato nella quotidianità di 1,25 milioni di utenti web, il 26% degli utenti attivi settimanali del social network si collegano infatti ogni giorno.

Twitter, come sappiamo già, è il social network dedicato alla comunicazione in tempo reale: le informazioni arrivano immediatamente ed è possibile essere sempre aggiornati su ciò che ci interessa. I messaggi possono essere lunghi fino ad un massimo di 140 caratteri ed è quindi classificabile anche come servizio di microblogging.

Premesso che non esiste una ricetta vera e propria per avere successo sui social media e in particolare su Twitter che, forse di primo acchito sembra essere il più complicato tra i tanti, vediamo alcune peculiarità per sfruttare al meglio il social network del volatile azzurro, per sviluppare il business ed entrare in contatto con potenziali clienti/consumatori e interessarli attraverso uno scambio di contenuti utili e interessanti.

Prima di tutto se siete abituati a Facebook sappiate che Twitter è spesso l’opposto. Su Facebook parlate con persone che conoscete già da anni, su Twitter no. Su Fb è possibile regolare la privacy dei vostri post, su Twitter no. Diciamo pure che Facebook potrebbe essere assimilato al bar sotto casa, Twitter alla piazza del municipio.

Detto questo ecco 8 punti cui fare attenzione per costruire una presenza solida ed efficace:

Impostazioni:

Sono importanti perché permettono a chi vi segue (o intende seguirvi) di capire chi siete: è bene anche inserire una breve biografia che spieghi chiaramente cosa fate. Inoltre potete realizzare uno sfondo diverso da quello già impostato, inserire il vostro logo e indirizzo del sito web: sarà una buona base di partenza per sfruttare questo social network ai fini del vostro business.

Strategia:

Twitter è il social media per eccellenza del “qui e ora”, tuttavia una buona pianificazione è quello che serve ad organizzare meglio la giornata e la presenza nei momenti in cui si è impegnati a fare altro, ma potrebbe essere importante esserci. Studiate un calendario e pianificate la comunicazione: la parte più importante è l’organizzazione del materiale e della sua distribuzione nell’arco di un periodo che può essere giornaliero, settimanale, o anche più lungo a seconda dei tempi che intendete coprire.

Contenuto

È buona norma produrre contenuti esclusivi, utili e originali per i vostri followers: date loro un motivo per seguirvi anche se sappiamo può essere un compito particolarmente impegnativo. Se siete un’azienda dovreste conoscere a fondo il settore in cui operate: su Twitter vi possono leggere potenzialmente sia i giornalisti che i blogger di settore (utili per una comunicazione virale), clienti o anche semplici curiosi. Rendetevi interessanti e autorevoli per fare in modo che vi seguano.

# Hashtag

Il simbolo chiamato anche comunemente cancelletto # serve ad individuare i trend di tendenza su Twitter, gli argomenti “in”: la sua funzione principale è quella di categorizzare ed aiutare a mostrare i contenuti nel motore di ricerca di Twitter. Vi consente inoltre di tracciare e seguire ciò che è stato commentato intorno a determinati argomenti.

Interazione

Se avete un prodotto facilmente condivisibile oppure avete una rete capillare di distribuzione sul territorio magari qualcuno avrà già condiviso qualcosa con i propri followers: in questo caso intercettate la conversazione e interagite con i partecipanti. Se poi li aiuterete anche a risolvere dubbi o un problema li avrete letteralmente conquistati.

Link

Certo che 140 caratteri sono pochini per farci stare dentro anche un link ma ricordiamoci che avere un account su Twitter serve anche per generare traffico sul vostro sito e portare gli utenti ad approfondire e soprattutto interagire con ciò che trovano: prevedete pagine di dettaglio e di ingaggio ben studiate per trasformare i visitatori in clienti.

Retweet

E’ importante dimostrarsi aperti al dialogo e per questo motivo è raccomandato effettuare di tanto in tanto dei retweet, che altro non sono se non dei rimbalzi di tweet altrui. E’ fondamentale non concentrarsi solo su se stessi altrimenti si corre il rischio di tenere monologhi. Se riuscite fate in modo che anche i vostri tweet siano rimbalzabili quindi cercate di stare sui 115 caratteri.

Customer care

Utilizzando una piattaforma adeguata che permetta il monitoraggio e la gestione delle conversazioni che la riguardano è possibile utilizzare questo social network per assistere e fidelizzare i clienti fornendo risposte puntuali e risolutive. Gli addetti dovranno naturalmente essere adeguatamente formati, profondi conoscitori dell’azienda e usare un linguaggio semplice ed efficace.

Twitter è attualmente la più grande fonte di informazione al mondo ma valutate con attenzione se risulta essere il social network giusto per voi. Utilizzarlo bene è un impegno non indifferente che richiede costanza e soprattutto pazienza: impariamo a comunicare con efficacia accettando le caratteristiche e le regole di questo prezioso social network.

Se vuoi saperne di più o avere dei consigli in merito

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Giorgia Calcagni
Laurea in comunicazione d’impresa con 15 anni di esperienza nella comunicazione above e below the line. Ha lavorato tra gli altri per Sipra, Richard Ginori e Regione Marche
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