Micro-momenti, essenza del nuovo marketing

Forse non avete mai sentito parlare di micro-momenti. Eppure le nostre giornate sono piene di micro-momenti, soprattutto da quando gli smartphone sono prepotentemente entrati nella nostra quotidianeità.

Per avere un quadro chiaro della situazione mobile ad oggi: due terzi di coloro che possiedono uno smartphone ammette di controllarlo entro 15 minuti da quando si sveglia al mattino, e il 30% ammette di sentirsi “ansioso” quando non ha il proprio telefono con sè. I teenagers, i cosiddetti “Millenials”, fanno salire tutte le percentuali: l’87% ha sempre con sè il proprio smartphone, giorno e notte.

In molti paesi le ricerche vengono effettuate da dispositivi mobile piuttosto che dal pc. Ormai abbiamo tutto a portata di mano, in ogni momento della giornata.

Certo, lo smartphone non tradisce le sue origini, e come i suoi antenati “telefonini” viene usato per telefonare e mandare messaggi, a cui aggiunge le funzioni di inviare foto, scrivere un’email, tutte azioni “personali”, che non hanno a che vedere con l’interazione con i social e con il mercato.

Ma ci sono momenti che chi si occupa di marketing deve essere pronto a sfruttare, sono dei momenti in cui lo smartphone diventa lo strumento che deve esaudire un desiderio, dare una risposta, soddisfare una richiesta nell’immediato. Google li chiama micro-momenti, dei momenti pieni di voglio-sapere, voglio-andare, voglio-comprare, voglio-fare, che determinano le scelte dei consumatori.micro-momenti

L’82% degli utenti consulta il proprio cellulare prima di comprare un oggetto in negozio, e il 91% lo usa per raccogliere idee o spunti. Quindi, il percorso dell’utente per arrivare a comprare un prodotto o per scegliere un servizio, è costellato di decine di micro-momenti.

Altro dato da considerare: le sessioni su mobile sono aumentate del 20%, ma il tempo speso su ogni pagina è diminuito del 18%. Questo significa che il tempo a disposizione per convincere un potenziale cliente è pochissimo e in pochi minuti (secondi!) bisogna fornire le informazioni necessarie all’utente per convincerlo di una scelta.

Ma quali sono le regole per avere successo in un mondo fatto di micro-momenti?

  • Presenza: anticipare i micro-momenti degli utenti del proprio settore ed essere pronti ad aiutarli quando serve
  • Utilità: bisogna essere rilevanti per l’utente e connettere le persone al contenuto che stanno cercando
  • Velocità: gli utenti mobile vogliono sapere, andare e comprare velocemente. L’esperienza mobile offerta deve essere veloce e senza intoppi.

E ricordare sempre: le persone sono più fedeli ai loro bisogni che ai brand.

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Fonte: Google

 
Gwendolyn Giudetti
Laurea in informatica umanistica. In Wiff dal 2013, si occupa di gestione di contenuti, di scrittura SEO e della pianificazione dei social media.
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