Landing page: che cos’è e come crearne una efficace

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Se volessimo tradurla letteralmente dall’inglese suonerebbe proprio così: “pagina di atterraggio”. Si tratta di una pagina web che deve accogliere il visitatore e invogliarlo a compiere una determinata azione. La landing page è il punto di arrivo dopo che si è cliccato un banner pubblicitario su un sito, una notizia sponsorizzata sui social o anche un link nei risultati di una ricerca google. La sua funzione è quella di chiudere un percorso e dare l’ultima spinta al visitatore per fargli compiere quello che noi vogliamo (comprare un oggetto, un viaggio, approfittare dell’offerta a tempo limitato, registrarsi alla nostra newsletter). Quindi sono “pagine di atterraggio” ma anche di potenziale decollo per il proprio business. Perché avvenga il decollo queste pagine devono essere ben progettate ed essere coerenti con quanto promesso: in poche parole l’utente sta cercando qualcosa di specifico e la pagina cui arriva è proprio quella che è stata progettata per farglielo trovare.

La landing page rappresenta la componente essenziale di ogni strategia di marketing ben fatta: infatti è il punto di arrivo di tutti i vostri potenziali clienti (lead generation) i quali dovranno essere poi convertiti in clienti veri e propri.

Per costruire una landing page efficace è importante offrire contenuti mirati alle esigenze della vostra clientela: vale a dire “la cosa giusta al momento giusto” senza divagazioni. In questo modo i visitatori arriveranno a trovare quello che gli è stato promesso e soprattutto ciò che li interessa. Questo aumenterà sicuramente la probabilità che diventi vostro cliente (conversion rate) e ancor più che parli bene del vostro brand.

Ricetta per una landing page efficace:

Titolo

il titolo è la prima cosa che gli utenti vedono: è importante che riassuma l'offerta nel modo più chiaro e conciso possibile. È necessario inoltre assicurarsi che il vostro spettatore capisca da subito cosa gli state offrendo e quello che state chiedendogli di fare.

Immagine

una cosa da tenere bene a mente è che il 90% delle informazioni trasmesse al cervello è di tipo visivo: le immagini sono elaborate 60.000 volte più velocemente rispetto al testo. Le immagini che userete nella landing page quindi devono essere accattivanti e pertinenti all’offerta.

Layout

il layout finale deve essere chiaro e di facile interpretazione. L’imperativo è semplificare: utilizzare elenchi puntati, numerati e testi in grassetto o in corsivo per evidenziare i punti principali.

Meta description

la meta description è un frammento di testo che descrive il contenuto della landing page, possibilmente attraverso l’uso di keywords specifiche e solitamente viene concentrata in 150 caratteri. L’ottimizzazione della description e delle keywords è importante per 2 motivi:

1) sono entrambi fattori di ranking nell’algoritmo di Google

2) la descrizione è il testo che viene mostrato e condiviso nei social media

Modulo

è l’elemento principale della vostra landing page dal momento che l’obiettivo finale è quello di portare i visitatori a compilarlo. Due gli elementi da valutare con attenzione:

–       visibilità immediata: evitiamo al visitatore di dover fare lo scroll down per visualizzarlo correttamente

–       grandezza: pochi campi da compilare portano sicuramente un maggior numero di contatti anche se possono essere carenti in termini di qualità. Forme più lunghe porteranno meno risultati ma sicuramente più profilati e targettizzati

Call to action

il testo contenuto nel pulsante è molto importante. Non fermatevi al banale “invia” ma siate creativi e usate il linuaggio del vostro utente: la spinta a schiacciarlo sarà più forte e farà più volentieri ciò che gli avete chiesto di fare.

Link ai social media

trovare sulla landing page le icone dei social media porterà facilmente il visitatore a condividere il contenuto con i suoi amici di Facebook, Twitter, cerchie di Google +  e con le connessioni LinkedIn. In questo modo arriverete ad un pubblico ancora più vasto.

Test A/B (split test)

un’ulteriore rifinitura viene data alla landing page implementando al suo interno i risultati di test che vengono fatti appositamente su 2 pagine molto simili tra loro: viene cambiato un particolare alla volta e testato su un campione di utenti. Il risultato dei test vi darà la pagina ottimale.

In conclusione che stiate cercando di vendere prodotti, raccogliere dati o iscrizioni ad un servizio oppure far scaricare un Ebook, le vostre landing pages sono proprio quelle dove avviene l'azione. Alla luce di queste informazioni riteniamo che sia utile investire tempo e risorse nella progettazione e ottimizzazione di queste preziose pagine che sono in grado di fare lead generation cioè creare un bacino di potenziali clienti da contattare subito dopo e trasformare in clienti effettivi.

Se hai bisogno di un aiuto per progettare delle landing pages davvero efficaci o anche solo per approfondire l’argomento

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Giorgia Calcagni
Laurea in comunicazione d’impresa con 15 anni di esperienza nella comunicazione above e below the line. Ha lavorato tra gli altri per Sipra, Richard Ginori e Regione Marche
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