Monitorando i risultati del tuo sito internet, in particolare l’analisi del traffico, avrai sicuramente notato la voce frequenza di rimbalzo (o bounce rate).

La frequenza di rimbalzo è una percentuale che indica il numero di utenti che hanno visitato una sola pagina del sito per poi andare via, senza dimostrare il desiderio di approfondirne i contenuti.

 Questo valore può essere considerato importante in quanto ci mostra il comportamento dei visitatori una volta arrivati sul nostro sito.

Quindi se il valore della frequenza di rimbalzo del sito internet in questione è alta, significa che l’utente dopo aver trovato l’informazione che cercava, non rimane sul sito per visitarne più pagine, al contrario invece, se la percentuale è bassa, si può ipotizzare che gli utenti abbiamo trovato altri contenuti interessanti correlati alla propria ricerca.

Ecco alcuni consigli per diminuire la frequenza di rimbalzo

  • DESIGN

    Cerca di semplificare il più possibile l’esperienza di navigazione degli utenti. A partire da un menù semplice che rispetti le convenzioni di usabilità, passando per un font ben leggibile per tipologia e dimensione che non stanchi la vista, fino ad arrivare ad una descrizione facilmente comprensibile di ciò che fa l’azienda e di cosa può offrire ai suoi clienti.

  • LINK A PAGINE INTERNE

    Inserire all’interno del testo link che portino ad altre pagine del sito può aiutare a diminuire la frequenza di rimbalzo. Per esempio in un blog, al termine di un articolo, può essere utile inserire suggerimenti su altri articoli da leggere.

  • SINCERITÀ

    Scrivere titoli che riassumono realmente ciò che il visitatore troverà nella pagina è essenziale per evitare che l’utente abbandoni immediatamente e insoddisfatto la pagina. Fa che il contenuto della pagina sia sempre pertinente con la ricerca effettuata.

  • CONTENUTI DISTURBANTI

    A chi non è mai successo di aprire un sito e ritrovarsi con un video che parte in automatico, magari con l’audio a tutto volume? Contenuti video e audio possono portare grandi risultati ma, se non usati in modo corretto, possono essere un fattore di disturbo che spinge gli utenti ad abbandonare il sito web.

  • SITO RESPONSIVE

    Un sito che si adatta a tutti i dispositivi mobili facilita la navigazione degli utenti e evita che questi ultimi abbandonino la pagina per la difficoltà di lettura.

  • VELOCITÀ

    Studi dimostrano come il 57% degli utenti abbandona il sito dopo soli 3 secondi di attesa.

    QUI abbiamo analizzato le principali cause e le possibili soluzioni per i siti web lenti.

Giorgia Paoletti
Laureata in Scienze della Comunicazione e specializzata in web marketing. Si occupa di gestione dei social media e di produzione di contenuti con particolare attenzione all’ottica SEO.