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Content marketing: 3 leve per coinvolgere tutto il team

Il content marketing abbiamo visto essere uno dei trend principali su cui puntare attenzione e forze in questo 2014 (per leggere l’articolo http://goo.gl/0Fn94H  ). Nella maggior parte delle aziende oggi risulta fondamentale fornire informazioni e contenuti accattivanti per convincere, coinvolgere e fidelizzare la propria clientela.

Ma l'obiettivo del content marketing non è quello di produrre più materiale possibile, quanto quello di raggiungere gli obiettivi di business attraverso un sapiente uso dei contenuti.

E come fare per produrre regolarmente e costantemente contenuti di qualità, originali ed interessanti? Anzitutto partiamo dal fatto che una buona organizzazione di base è la chiave per partire bene! Quindi occorre individuare un caporedattore o comunque un manager che si occupi di definire la linea editoriale e sviluppi una strategia ben precisa: l'ideale sarebbe una persona con un mix di esperienza sia di marketing che editoriale. Questa figura sarà il regista di tutte le performance che dovranno raggiungere il target: sarà colui che si occuperà di gestire al meglio tutte le risorse dedicate a scrivere contenuti e condividerli in rete, vale a dire collaboratori, scrittori e/o freelance. Infine si occuperà di monitorare e analizzare tutti i parametri che servono per valutare l'operato e migliorare continuamente i risultati.

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Su una cosa va posta particolare attenzione: le aziende che realizzano una strategia di content marketing vincente sono quelle che trovano preziosi alleati proprio all'interno della propria squadra. Che cosa significa? Datevi un'occhiata in giro: sarete sicuramente circondati da colleghi che si interfacciano quotidianamente con le problematiche aziendali ma soprattutto con i clienti e perché no anche con la concorrenza. Ecco il segreto: tutti possono, anzi devono, collaborare alla creazione di contenuti. Ognuno di loro alla fine della giornata avrà raccolto sicuramente materiale interessantissimo: presentazioni, appunti di riunioni, immagini scattate ad un evento o ad una fiera, video che testimoniano situazioni particolari, mail ricevute da clienti e così via. I collaboratori che sono maggiormente coinvolti e a stretto contatto con la clientela saranno i vostri migliori collaboratori nella creazione e produzione di contenuti interessanti.

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Ma cosa occorre fare perché queste persone vi forniscano il prezioso materiale? Ovvero come riuscire a coinvolgere tutta la squadra? Siate consapevoli che ognuno di loro è utile: che si tratti di consulenti di vendita, responsabili di prodotto, direttore del personale, addetti all'amministrazione o al customer care, tutti sono in grado di fornire notizie e informazioni interessanti. Sta a voi poi trasformarle in contenuti accattivanti aggiungendo un pizzico di inventiva e qualità per raggiungere il target. E poi fate forza su queste 3 leve per ottenere ciò che volete:

     Consapevolezza

spiegate a tutti come le informazioni che vi forniranno saranno trasformate in contenuti interessanti da comunicare ad un pubblico specifico e perché sono così importanti per l’azienda: se non si comprende appieno questo passaggio sarà inutile andare avanti

     Motivazione

programmate brevi sessioni di formazione per spiegare cos'è il content marketing e come funzionano i social media: molti di loro sapranno già di cosa parlate ma andate a fondo per far comprendere come il sapiente uso di questi mezzi porti traffico, clienti e profitti, quindi faccia bene a tutto il team

     Organizzazione

disponete un luogo, uno spazio fisico e/o virtuale, all'interno del quale condividere tutto il materiale: bisogna che ognuno sappia in ogni momento cosa condividere e con chi, in modo facile e veloce

Per le aziende che operano in settori in cui le informazioni e i contenuti di marketing sono particolarmente importanti, come ad esempio nel B2B, in accordo con il personale, può risultare di grande supporto organizzare una breve formazione specifica per poter mettere nelle condizioni i collaboratori di interagire con fluidità all'interno dei gruppi di Linkedin, oppure usare Slideshare o ancora Twitter.

Sia ben chiaro: non significa che tutti in azienda debbano diventare digital pr, blogger, scrittori o marketer perché ognuno deve continuare a svolgere i propri compiti, si tratta di riuscire a combinare al meglio tutte le voci, i volti e le personalità in modo da far bene al business dell'azienda.

Perché ciò che importa è essere trovati da chi vi cerca.

Dare ai clienti le risposte che si aspettano da voi.

Interagire con loro per creare la famosa catena di passaparola in modo che tutti possano trarne beneficio.

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Giorgia Calcagni
Laurea in comunicazione d’impresa con 15 anni di esperienza nella comunicazione above e below the line. Ha lavorato tra gli altri per Sipra, Richard Ginori e Regione Marche
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