Up and Down del Marketing digitale: le tendenze che potrebbero scomparire nel 2017

Chi si trova a studiare la strategia di marketing digitale per questo 2017 non può non tenere conto delle supposizioni e dei chiacchiericci che si mormorano tra gli addetti ai lavori.
Se è vero che in un mondo in costante cambiamento nulla può essere dato per scontato, è altrettanto vero che fare un’analisi preliminare dell’ambiente è fondamentale per non incappare in investimenti fallimentari.

Arrivano dal sito Mashable i consigli sulle 5 tendenze del marketing digitale che potrebbero scomparire nel 2017:

POPUP : Google, nelle sue ultime linee guida ufficiali, ha dichiarato apertamente che i popup sono annunci che distraggono e infastidiscono l’utente. Nell’ ultimo Quality Rater di agosto 2016 l’azienda ha annunciato di voler penalizzare tutti i siti web che utilizzano i popup pubblicitari perciò attenzione ad usarli o il vostro sito sarà considerato di bassa qualità a vantaggio dei siti che hanno già rimosso queste fastidiose inserzioni pubblicitarie.

TWITTER: sono anni ormai che Twitter sembra essere incapace di riprendersi soprattutto se si paragona il suo andamento con la crescita esponenziale degli altri social, Snapchat ed Instagram su tutti. Nonostante le numerose modifiche effettuate come il non conteggiare immagini, video e altri allegati nel limite dei 140 caratteri, la società sembra non riuscire a stare al passo con le novità del momento.
Dopo i licenziamenti e le fallite vendite, il social chiede consiglio ai suoi utenti che chiedono a gran voce di poter modificare i post dopo la pubblicazione. Staremo a vedere se il CEO Jack Dorsey consentirà questa nuova opzione, intanto a noi non resta che fare un in bocca al lupo al social cinguettante con l’augurio di ritornare presto tra i top trend del marketing digitale!

GRANDI BANNER PUBBLICITARI: sono lontani i tempi in cui i grandi banner pubblicitari invadevano tutti i siti. Ad oggi gli utenti si dicono infastiditi da questi avvisi che distraggono la concentrazione dall’obiettivo principale. L’attenzione delle aziende si sta lentamente spostando verso nuove tendenze del web marketing come il native advertising, che ha dimostrato di avere il 50% in più di probabilità di generare contatti. Questo trend è alimentato anche dal crescente utilizzo di mobile per i quali i tassi di click sui banner sono notoriamente inferiori.

IMMAGINI DA ARCHIVI: la parola d’ordine è autenticità. Gli utenti sembrano preferire le immagini e i video personalizzati che parlano dell’azienda, dei dipendenti e dei clienti. Perciò care aziende è giunto il momento di dire addio alle immagini stock acquistate o scaricate da siti specializzati a vantaggio di quelle autentiche create appositamente per l’evenienza.

FALSE RECENSIONI: le recensioni dei prodotti e dei servizi sono fondamentali per la finalizzazione degli acquisti ed è per questo che sempre più aziende ricorrono a recensioni false o a pagamento. Gli acquirenti online però, oltre ad essere sempre più numerosi sono sempre più esperti e non si lasciano facilmente ingannare. Le aziende specializzate in e-commerce dal canto loro, stanno cercando di arginare il fenomeno. Amazon, per esempio, già nel 2015 ha presentato diverse cause contro aziende che hanno pubblicato false recensione dei loro prodotti.

 

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Up and Down nel Marketing digitale: ecco i trend da seguire nel 2017

È ormai chiaro a tutti che il Social Media Marketing è una realtà consolidata, che trova nella sua continua evoluzione uno dei punti chiave del suo successo. Ma quali sono i principali trend con i quali dovremo confrontarci nel 2017?
Se è vero che i social media sono nati con lo scopo di permettere alle singole persone di comunicare on-line, è altrettanto vero che ad oggi sono l’unico canale che offre la possibilità di un dialogo diretto tra marche e consumatori. Le piattaforme sono diventate un terreno fertile per tutti quei brand che vogliono approfittare di un modo diretto e innovativo di parlare di se e farsi conoscere.
Real Time, Video, Instant messaging e nuovi formati di engagement; lo scenario è in continuo fermento ed è fondamentale per i digital marketer cogliere le nuove tendenze che caratterizzeranno in futuro i social network e riuscire a trasformarle in nuove opportunità di mercato per le aziende.

LA VITTORIA DEL MOBILE: secondo le statistiche del 2016 gli italiani che usano i canali social dai dispositivi mobile sono 24milioni e il numero è in forte crescita. I brand che vogliono emergere devono tener conto di questo dato e prendere le dovute precauzioni. App mobili per le aziende, generazione di contenuti ottimizzati per la fruizione da smartphone e siti web responsive sono solo alcune delle attenzioni di cui bisogna tener conto. Dati alla mano è evidente come i social network riescano a creare più conversioni rispetto alle tradizionali piattaforme web, di conseguenza studiare call to action sulle app mobile potrebbe essere un punto di partenza per una buona riuscita del vostro marketing on line.

LIVE VIDEO E COMUNICAZIONE ORIZZONTALE: i consumatori non si fidano più dei così detti VIP che per anni hanno influenzato e direzionato la stragrande maggioranza gli acquisti. Quello che il cliente richiede oggi non è più un testimonial che garantisca per la marca ma piuttosto una persona “normale”, nella quale potersi rispecchiare e che dia dei consigli. Da consumer a consumer, condividendo dubbi, necessità e problematiche, confrontandosi con una persona in carne ed ossa e non con il personaggio sorridente proveniente da una qualsiasi banca immagini.
La comunicazione dei brand è sempre più orizzontale e i vari blogger e influencer appaiono le persone più adatte per guidare le scelte dei potenziali clienti.
I Live Video sembrano essere il mezzo nato per soddisfare queste necessità. In un mondo che ci ha abituati alla affannosa ricerca della irreale perfezione, questi contenuti chiaramente amatoriali vengono percepiti come reali creando coinvolgimento e ispirando un sentimento di fiducia dapprima nel personaggio e conseguentemente nel prodotto.
Al posto delle vecchie foto di copertina che ci davano solo l’idea del prodotto , questi video permettono di avere vere e proprie esperienze da remoto regalando agli utenti la possibilità di sentirsi parte di un evento. Facebook Live, Instagram Stories, Snapchat, Periscope vanno tutti nella stessa direzione e ciò che conta per gli esperti è imparare a creare e gestire anche questo tipo di contenuti.

CONTENUTI “A SCADENZA”: gli utenti dei social network sono alla continua ricerca di veridicità e istantaneità, e alcuni dei principali social come Snapchat, Telegram e Instagram hanno deciso di soddisfare anche quest’ultima richiesta offrendo la possibilità di raccontarsi in messaggi, foto e video che si autodistruggono dopo 24h.
Per le aziende questa può essere l’occasione per offrire contenuti giornalieri in grado di far aumentare la curiosità e guadagnare l’attenzione dei consumatori. La consapevolezza che il messaggio svanirà nell’arco di una giornata e con esso anche la possibilità di fruire di un’esperienza renderà la volontà di rimanere aggiornati quasi un obbligo, la curiosità farà il resto.

Come abbiamo già detto però il mondo del Social Media Marketing è in costante e continuo cambiamento per cui è molto difficile se non impossibile fare delle vere e proprie previsioni per le novità che ci porterà questo 2017 in materia. Una delle caratteristiche fondamentali che hanno segnato negli ultimi anni il successo della comunicazione online è la qualità dei contenuti e ci auguriamo che questo trend ci accompagni anche nel prossimo anno. Non sarà più sufficiente investire soldi in Ads ma ciò che verrà premiato sarà l’originalità, la creatività e il coinvolgimento che le diverse campagna riusciranno a suscitare, la sfida si fa sempre più ardua per i social media marketer alla continua ricerca della viralità.

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Digital in 2017: come cambiano i nostri comportamenti online.

Anche quest’anno è arrivato puntuale Digital in 2017, il tanto atteso report nato dalla collaborazione tra We Are Social e Hootsuite che ci porta a scoprire in che modo le persone accedono ad internet e come cambiano i loro comportamenti online di anno in anno.
È  ormai noto quanto la diffusione dell’utilizzo di internet sia cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni, ciò che è fondamentale però è comprendere il modo in cui le persone interagiscono tra loro, con le istituzioni e con i brand.

Ecco alcune delle principali evidenze:
• più della metà della popolazione mondiale usa uno smartphone;
• quasi due terzi della popolazione mondiale possiede un telefono cellulare;
• più della metà del traffico internet è generato da telefoni;
• più della metà delle connessioni mobile avviene oggi su banda larga;
• più di una persona su cinque della popolazione mondiale ha effettuato almeno un acquisto online negli ultimi 30 giorni.

Il report analizza e ci aiuta a comprendere il comportamento globale nello scenario digitale, analizzando i dati di più di 230 Paesi.
Il focus sull’Italia evidenzia come, su una popolazione di quasi 60 milioni di abitanti, 39 milioni di persone navigano in internet (+4% rispetto allo scorso anno) mentre sono 31 milioni gli utenti attivi sui social media.
L’utilizzo dei social nel nostro Paese è maggiore a quello mondiale: il 52% degli italiani accede mensilmente a piattaforme social (contro il 37% della popolazione mondiale) e ben il 74% accede a Facebook giornalmente (contro il 55% del resto del mondo).


Analizzando i device attraverso i quali si accede ad internet appare chiaro come l’utilizzo dei dispositivi mobili sia in fortissimo aumento, basti pensare che il 63% degli utenti si connette da desktop (-14% rispetto al 2016), mentre il 31% preferisce il mobile raggiungendo un +44% rispetto agli anni passati.
Per quanto riguarda i social invece, gli utenti che preferiscono la connessione via mobile sono 28 milioni, un numero che testimonia come questi device facciano sempre più parte della nostra vita quotidiana.
Dal report emergono alcuni dati che sono fondamentali per le aziende che vogliono confrontarsi con le nuove forme di marketing online.
Ad esempio, il tempo medio speso dagli italiani usando i social media da un qualunque dispositivo è di due ore ed ha quasi raggiunto quello del principale canale di comunicazione utilizzato finora, la tv, che risulta essere di 2h 25 m.
Volgendo lo sguardo all’E-commerce si evince che il 56% degli italiani vanno alla ricerca di prodotti o servizi online e ben il 46% finalizzano l’acquisto online.

A livello globale la penetrazione di internet ha superato il 50% della popolazione anche se subisce ancora un fortissimo sbalzo a seconda del continente, toccando punte dell’84% nell’Europa Occidentale e solo del 30% in Africa.
In generale però, l’utilizzo di internet è stato caratterizzato da un forte incremento di quasi tutti gli indicatori contando:
• 77 miliardi di utenti internet (con una penetrazione del 50% sulla popolazione mondiale);
• 80 miliardi di utenti di social media (con una penetrazione del 37%);
• 92 miliardi di utenti mobile (con una penetrazione del 66%);
• 56 miliardi di utenti social media da mobile (con una penetrazione del 34%);
• 61 miliardi di utenti di e-commerce (con una penetrazione del 22%)

Una piccola curiosità: circa l’8% della popolazione ha iniziato a usare dispositivi mobile durante io 2016, il che significa un nuovo utente ogni 18 secondi!

QUI il report completo.