E se si potesse comprare da Pinterest?

Se si potesse comprare da Pinterest, voi lo fareste? Vi è mai capitato di vedere qualcosa di irresistibile e di volerlo comprare da Pinterest? O magari di leggere una ricetta e di voler acquistare subito gli ingredienti che vi mancano? A me capita tutti i giorni! Pinterest è una specie di droga visiva, un pozzo dei desideri inesauribile.

Se per adesso gli utenti di Pinterest possono solo “pinnare” e salvare gli oggetti dei negozi online, molto presto potranno anche acquistarli. Questa opzione, che Tim Kendall ha annunciato all’inizio di giugno, darebbe a Pinterest la possibilità di influenzare notevolmente il mondo dell’e-commerce.

Questo genere di servizi sicuramente interesserà molto i grossi retailer come Amazon o le catene di supermercati che offrono il servizio di consegna della spesa a domicilio (che in Italia inizia a prendere piede), ma le potenzialità sono notevoli, anche per negozi di dimensioni più ridotte, ma che vogliono vendere in tutto il mondo.

Al momento l’annuncio riguarda una partnership con Macy’s, Bloomingdale’s, Nordstrom e altre catene americane, ma speriamo che questa strategia funzioni e possa arrivare anche in Europa.

comprare da pinterestPinterest è una piattaforma che vanta 70 milioni di utenti, e l’obiettivo e-commerce è il lato su cui punteranno nei prossimi mesi. Nell’ottica strategica e finanziaria, il grande vantaggio di Pinterest consiste nel fatto che i contenuti si pubblicizzano da soli, al contrario di quello che accade per Facebook, in cui è necessario creare dei messaggi promozionali separati e customizzati.

Nonostante i 6 anni di attività, Pinterest in Italia viene ancora sottovalutato in ambito business, mentre offre una grande visibilità e annunci come quello riguardante la possibilità di comprare non fanno che aumentarne l’importanza.

Pensiamo anche al mobile:gli utenti che visualizzano le bacheche Pinterst da dispositivi mobile crescono esponenzialmente, il bacino di utenza a cui ci si rivolgerebbe per la vendita diventerebbe davvero imponente.

E se si potesse vendere su Pinterest, voi lo fareste?

 

Organizzare un evento: concretizzazione di un evento

Riprendiamo il discorso già avviato sull’organizzazione di un evento, affrontando questa volta la seconda fase: la concretizzazione di un evento. Questa fase rappresenta il cuore vero e proprio di tutta l’organizzazione e va affrontata avendo le idee chiare e soprattutto con l’aiuto di un’efficace pianificazione.

– Location:

Tenendo sempre bene a mente l’obiettivo che volete raggiungere e il target degli invitati, scegliete accuratamente il tipo di location più adatto per accogliere ed intrattenere i vostri ospiti: una villa antica, un giardino, una piazza storica piuttosto che un modernissimo edificio industriale. Nella scelta valutate attentamente gli spazi a vostra disposizione considerando il numero di persone che riceveranno l’invito e quindi indicativamente quanti aderiranno. Facendo riferimento al programma che avete già stabilito pensate a tutte le variabili che possono riguardare lo svolgimento: gestione dei vari spazi, possibilità di installare strutture di copertura, permessi municipali, zone di parcheggio, possibilità di trasmettere musica, presenza di attrezzature varie e uscite d’emergenza.

– Staff concretizzazione di un evento

Dalla squadra che lavorerà con voi e per voi dipenderà gran parte della riuscita dell’intero evento: l’importante è che siano motivati e questo dipenderà da voi. Per riuscire a motivare e far funzionare uno staff dovrete creare un clima di collaborazione, trasmettere la vostra passione, fare incontri e riunioni, ascoltare i consigli di tutti, delegare e soprattutto responsabilizzare quanto più possibile: otterrete così un vero lavoro di squadra, inoltre ogni elemento si sentirà coinvolto personalmente nella buona riuscita dell’evento. Da non dimenticare: avere sempre qualche elemento di riserva (naturalmente che sia preparato) perché qualcuno potrebbe non essere disponibile all’ultimo momento.

– Fornitori

I fornitori sono fondamentali per la buona riuscita dell’evento: affidatevi a partner qualificati e certificati che vi garantiscano puntualità, professionalità e qualità. Testateli in prima persona e soprattutto contattateli per tempo in modo da lasciar loro il tempo necessario per organizzarsi e fornirvi il miglior servizio possibile. Dal catering all’animazione fino agli addobbi floreali e alle attrezzature da noleggiare, vi consiglio di stilare una lista completa di ogni dettaglio da spuntare di volta in volta.

– Gestione dell’evento

Preparate tutto in anticipo, assicuratevi che tutti i collaboratori siano pronti e ben organizzati, fate telefonate di conferma e soprattutto verificate che non ci sia qualcuno che abbia bisogno di aiuto. Non abbiate paura di delegare, il tempo solitamente è il fattore più stressante e per risparmiarlo devono intervenire più persone: fate in modo che si occupino di quello che sanno fare meglio. Siate flessibili, accettate gli imprevisti e prevedete come affrontarli senza stressarvi: i problemi si presentano abbastanza puntualmente ma un manager calmo e tranquillo fa la differenza in qualsiasi contesto.

Nel prossimo appuntamento affronteremo tutti gli aspetti riguardanti la comunicazione dell’evento, a presto!

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