Social networks: come e perchè?

Social Media Logotype Background

Perché usare i social networks come Twitter, Facebook o Linkedin?                                La risposta è semplice: perché nel panorama di oggi, è di vitale importanza essere dove sono i nostri clienti.

I social networks ci avvicinano ai clienti e ci consentono di stabilire con loro un dialogo bidirezionale. Quale modo migliore per sapere come meglio servire i nostri clienti se non ricevere le risposte direttamente da loro? I social media hanno reso possibili nuovi modi per avviare conversazioni, ricevere feedback e mantenere un dialogo attivo.

Se state pensando di intraprendere questa strada e volete sapere come iniziare per gestire al meglio e trarre i maggiori benefici dai social networks, ci permettiamo di darvi dei consigli. I vantaggi sono numerosi: la vostra azienda ne guadagnerà in reputazione, voi sarete in contatto diretto con i clienti e grazie a loro avrete sempre un feedback puntuale su cosa le persone pensano realmente della vostra azienda e dei vostri prodotti. Inoltre il dialogo con il cliente può essere facilmente trasformato in un lead di business e portare ad un aumento delle vendite.

10 regole auree per usare al meglio i social networks:

1)    Padronanza dell’argomento di cui si parla

2)    Privilegiare la trasparenza

3)   Cercare di veicolare informazioni e “vendere” la propria azienda come persona e non come portavoce-passacarte

4)    Fare aggiornamenti frequenti: se non si aggiorna frequentemente non diamo motivo a chi ci segue per tornare sul blog dell’azienda, sulle nostre pagine social etc..

5)    Fare aggiornamenti di qualità in modo da premiare chi vi segue per il tempo che vi dedica

6)  Rispondere sempre alle domande fatte, ogni domanda è una occasione di ingaggio e potenzialmente generatrice di business

7)    Ascoltare i feedback che arrivano dagli utenti

8)    Ammettere i propri errori e non arroccarsi su posizioni indifendibili.

9)    Non focalizzare interamente l’attenzione sull’azienda ma fare riferimento anche a blog, video, articoli esterni.

10)  Mettere passione nell’attività. Se non piace l’argomento di cui si parla sarà palese anche ai frequentatori dei vostri spazi social.

In ogni caso, come accennato in apertura, non perdiamo mai di vista gli obiettivi a lungo termine: il lavoro sui social networks deve portare business alla vostra azienda, vale a dire incrementare i contatti e trasformarli poi in vendite, cioè in fatturato. Non basta avere la pagina ricca di Like o numerosissimi Follower se poi questi non si traducono in guadagni veri e propri. Le strategie devono essere studiate ad hoc, anche perché ogni azienda è diversa ed unica nelle sue caratteristiche ed esigenze, ed ognuna percorrerà la strada più adatta per raggiungere i propri obiettivi.

Per concludere è doveroso confermare che quello dei social networks è un mondo in costante evoluzione con delle potenzialità infinite per la comunicazione della vostra azienda e del vostro business: sfruttate al meglio ogni canale ma soprattutto…. “stay on line”!

Se vuoi approfondire l’argomento o un supporto per iniziare

[button href=”mailto:info@wiff.it”]contattaci per maggiori informazioni[/button]

 

Outsourcing marketing: come le aziende reagiscono alla crisi

Per comprendere appieno il significato di outsourcing marketing partiamo dal significato della parola “outsourcing” che significa assegnazione della gestione di determinate attività o processi produttivi ad imprese esterne al fine di concentrare le proprie risorse su attività a maggior valore aggiunto e/o sul core business. Deriva dalla contrazione delle parole “outside” e “resourcing”, reperimento di risorse all'esterno.

In tempi difficili come quelli che stiamo vivendo è facile per le aziende pensare subito ad un ridimensionamento, inteso questo come riduzione dei budget e degli investimenti, e l’errore che più spesso viene fatto è quello di penalizzare in modo eccessivo la sezione marketing e comunicazione che – il più delle volte – finisce per non portare più alcun profitto. Nel bel mezzo di una crisi economica le aziende più innovative invece colgono l’occasione per rinnovarsi, conquistare nuovi clienti e raggiungere nuove fette di mercato. Nuove opportunità sono ovunque e scegliere di esternalizzare il marketing spesso è la maniera migliore per ridurre i costi fissi e allo stesso tempo di incrementare il fatturato.

Non dimentichiamoci del fatto che il dipartimento marketing di un’azienda è il fulcro del business:

1)    riunisce gli obiettivi in un piano strategico d’azione

2)    aumenta i contatti

3)    trasforma i contatti in clienti e stimola le vendite

4)    fornisce feedback in tempo reale su cosa funziona e cosa no

rappresenta quindi l'inizio e la fine di tutto il processo di sviluppo aziendale.

E’ per questo motivo che nessun imprenditore o dirigente dovrebbe perdere di vista i propri obiettivi a lungo termine o lasciarsi spaventare dalle difficoltà: la mossa vincente sta nell’affrontare il mercato e cercare partner forti, esperti, disposti a fare da spalla. Scegliere l'outsourcing marketing e affidarsi ad un’azienda specializzata porta numerosi vantaggi:

1     Riduzione dei costi fissi

Il reclutamento di personale specializzato, il training necessario per la formazione, uffici e postazioni di lavoro rappresentano una parte molto importante degli investimenti di un’azienda. Inoltre l’outsourcing consente di risparmiare tempo prezioso e, allo stesso tempo, permette al personale interno di concentrarsi sugli obiettivi da raggiungere. E’ utilissimo per alleggerire carichi di lavoro troppo pressanti in situazioni di emergenza o di surplus lavorativi. 

 

2     Competenze specifiche al tuo servizio

Molte aziende ritengono fondamentale avere un esperto esterno specializzato in determinate aree e con esperienza sul campo che altrimenti sarebbe difficile reperire all’interno. Avere dei veri professionisti che osservano le cose da una diversa prospettiva aiuta anche a valutare la situazione con occhio critico e trovare le soluzioni migliori.

 

3     Obiettivi reali e misurabili

Stabilire la strategia giusta e obiettivi specifici con l’aiuto di esperti vi darà la possibilità di monitorare l’andamento e aggiustare il tiro durante l’esecuzione di un piano di lavoro, rispettare i tempi previsti e soprattutto quantificare i risultati al termine delle varie iniziative.

Come è facile notare l'outsourcing marketing permette di avere i servizi necessari, al momento giusto, con la consulenza di esperti del settore e al costo che si è in grado di sostenere.

In un’ottica di crescita la parola “crisi” va vista insomma come l’opportunità di guardare ad uno sviluppo, e con il marketing in outsourcing le aziende hanno nuovi strumenti, persone e competenze per aggredire la concorrenza e diventare leader di mercato. E’ nei momenti difficili che l'innovazione indica la strada per il successo.

Se vuoi avere un’idea del tipo di supporto che potremmo dare al tuo business

[button href=”mailto:info@wiff.it”]contattaci per maggiori informazioni[/button]

 

 

Dal marketing al socialing: le aziende dialogano con i clienti

socialing

La diffusione dei social media ha portato grandi cambiamenti soprattutto al concetto classico di “consumatore”: da semplice fruitore di servizi passivo è divenuto quello che oggi viene definito “prosumer” (productor + consumer) vale a dire cliente attivo nella creazione del prodotto a lui destinato.

La differenza da consumatore vecchio stile e consum-attore sta nel fatto che quest’ultimo esercita un grande potere nei confronti delle aziende perché veicola – attraverso la sua socialità, appartenenza a gruppi, fruizione dei social media – valori, stili di vita ma soprattutto desideri, ed è in grado di influenzare altri utenti nell’acquisto.

E’ per questo che oggi più che mai il consumatore vuole essere ascoltato dalle aziende: non più trattato come semplice cliente che consuma il prodotto finito ma come una sorta di collaboratore alla creazione di prodotti, beni e servizi.

In quest’ottica di cambiamento si sta modificando anche il modo di comunicare e di fare marketing da parte delle aziende: è stato coniato il neologismo Socialing (responsabilità sociale d'impresa + marketing) che esprime chiaramente il senso di questa nuova economia. Il marketing diventa dialogale: le aziende parlano ai propri utenti attraverso i social media ed hanno capito che, per trasmettere valori come riconoscibilità e fiducia nei confronti dei consumatori (e influenzatori), bisogna costruire relazioni, dialogare, instaurare rapporti. Aprire un canale social non basta: questo deve essere integrato all’interno di una strategia di comunicazione ben precisa ed usato per interagire. Questo nuovo canale comunicativo “bidirezionale” va poi gestito correttamente, da persone esperte e dedicate.

Una recente analisi dimostra che occorrono circa 32 ore al mese ad una media impresa per riuscire a gestire bene una singola piattaforma social media. Cosa fare quindi? Provare a gestirla internamente in completa autonomia o esternalizzare la gestione a qualcuno che può farlo in modo professionale e con le giuste competenze? A nostro parere la strada giusta da percorrere sta nel mezzo. Le aziende che hanno i social media più efficaci infatti risultano essere quelle che hanno combinato le due cose: in questo modo avrete sempre un punto di vista professionale ed esperti che impostano e guidano il lavoro (che va sempre pianificato a seconda degli obiettivi da raggiungere) insieme ad un messaggio e una comunicazione personalizzata perché proveniente dall’interno.

Siamo convinti che per supportare al meglio le piccole e medie imprese oggi sia necessario studiare una strategia di comunicazione efficace ed integrata con i social media e – allo stesso tempo – ricercare e formare una o più risorse interne da dedicare alla gestione.

Se hai bisogno di aiuto o semplicemente di una consulenza puoi rivolgerti a noi

[button href=”mailto:info@wiff.it”]contattaci per maggiori informazioni[/button]

 

 

Social media marketing per piccole aziende: 10 spunti da seguire

social-media-marketing

Fare social media marketing è alla portata di tutti: anche delle piccole aziende

Per fare marketing con i social media è essenziale oggi per ogni azienda, avere e gestire correttamente una presenza on line.

Ecco 10 spunti da seguire: 

1)    Fai un programma

La maggior parte delle volte è meglio scrivere post solo alcune volte alla settimana, non necessariamente ogni giorno: fare aggiornamenti di qualità premia chi vi segue per il tempo che vi dedica.

2)    Crea obiettivi misurabili

Sii specifico: definisci in modo dettagliato quali obiettivi ti sei prefissato di raggiungere e in quanto tempo (es: quanti like o follower su Facebook, quante visualizzazioni su You Tube, ecc.) in questo modo potrai monitorare, migliorare e alla fine monetizzare i risultati.

3)    Organizza il materiale per creare contenuti

L’attenzione degli utenti è catturata prevalentemente da quello che dici cioè da contenuti di valore che il tuo network possa condividere. Creatività si ma organizzata: è utilissimo mettere insieme ogni settimana, oppure ogni volta che ne hai l’opportunità, gli spunti migliori per i post dei giorni successivi.

4)    Crea un blog

È già un'ottima attività per fare social media marketing: è un modo per informare, intrattenere ma soprattutto  dialogare con gli utenti (visitatori, clienti acquisiti e potenziali. Il dialogo poi può essere facilmente trasformato in un lead di business e portare ad un aumento delle vendite.

 5)    Collega i vari account

Seguire più account su diverse piattaforme potrebbe portare via troppo tempo: in questo caso è utile concentrarsi su quello più importante per il vostro business e collegarlo agli altri in modo da aggiornarli automaticamente.

6)    Fai ‘customer service’ con i social media

Prima si risponde ad un commento, più la sensazione da parte del visitatore di avere una conversazione con voi sarà elevata. Inoltre i commenti negativi vanno visti come l’opportunità di dimostrare che hai un valido back-office e sei in grado di gestire e risolvere i piccoli o grandi problemi senza dover nascondere nulla. Tutto ciò sarà notato dagli utenti e si tradurrà in un buon ritorno di immagine per l’azienda.

7)    Sfrutta i tool automatici.

Una volta stilata una lista di contenuti o link interessanti puoi programmare di postarli ad intervalli specifici e per farlo esistono dei comodi tool automatici o plugin, spesso anche gratuiti (ad es. Hootsuite).

8)    Porta link al tuo sito a partire dai social media

Inserisci, in ogni tua pagina sui social media, un link al tuo sito web: aumenterai il numero dei visitatori e  favorirai l’indicizzazione sui motori di ricerca. In seguito sarà utile guidare gli utenti ad una specifica azione: ad es: registrati alla newsletter, compila il form con i tuoi dati ecc.

9)    Coinvolgi direttamente gli utenti (engagement)

Programma una semplice Call to Action: attira l’attenzione degli utenti sui tuoi contenuti chiedendo loro di compiere una semplice azione. Ad es. su Facebook: “Se ti piace questo post clicca su “Like”!”, oppure sul blog: “Lasciaci un commento!”.

Fai domande che stimolino l’utente a rispondere: ad es. su Twitter: “Lo sapevate che …?”, oppure come titolo del Blog: “Stai facendo questi errori più comuni …?”, e in chiusura: “Cosa ne pensi?”.

10)  Crea delle landing pages

Sono delle pagine web ben progettate alle quali gli utenti arrivano dopo aver risposto ad una ‘call-to-action’ lanciato sui social media (ma anche dal sito o dal blog). Sulla “landing page” dai informazioni specifiche che invoglino il visitatore a completare l'azione, come ad esempio registrarsi sulla tua newsletter. Fai in modo di convogliare i visitatori all'azione desiderata senza distrarli: poche informazioni concentrate verso un unico obiettivo (quello che ti sei prefissato). 

Il Social media marketing crea linfa vitale per il business della tua piccola azienda.

Se hai bisogno di aiuto nello start up, di un supporto nella gestione quotidiana o di formazione per diventare più esperto contattaci.

[button href=”mailto:info@wiff.it”]contattaci per maggiori informazioni[/button]


 

Domande per il Corso Introduttivo al Rimini Wellness

introduzione-al-web-marketing-rimini-wellness

 

Ti è piaciuto il corso introduttivo al Web Marketing fatto al Rimini Wellness? Hai delle domande?

 

Se hai delle domande, dubbi, curiosità sei nel posto giusto! Continua a leggere
 

Stai pensando ad un restyling del sito web?

restyling-sito-web

Hai deciso di fare un restyling del tuo sito web. Molto Bene!

Resisti alla tentazione di fare tabula rasa del vecchio sito web e procedi per gradi.
Prima di pensare a forme, colori e soluzioni, cerca di avere una visione chiara degli obiettivi che vuoi raggiungere rimodellando la tua presenza sul web.
In funzione degli obiettivi sviluppa un piano strategico e poi pensa a tutto il resto.

strategia restyling sito web

1 RESTYLING SITO WEB: COSE DA FARE PRIMA

  • Pensa al sito della tua azienda in termini di contenuto e poi di forma

  • Poniti obiettivi realistici e scalati nel tempo

  • Raccogli ed esamina a fondo i contenuti attualmente presenti sul sito

  • Considera i clienti target che vuoi raggiungere con il nuovo sito


Definiti gli obiettivi, fai un’istantanea del sito della tua azienda prima del restyling.
Poniti un po’ di domande: Quanti visitano il sito web? Quale è il tempo di permanenza? Quali sono le pagine più viste?
Raccogli i dati che ti interessano, ti saranno molto utili per paragonarli con i dati generati dal nuovo sito.

Continua a leggere